Sailorado

13/02/2009

Archivia la vecchia scritta adesiva. Personalizza la tua barca, incidi la tua passione

Finalmente su sailorado sono disponibili le scritte personalizzate in acciaio inox Aisi 316. Grazie alla tecnologia laser, è possibile la produzione di scritte semplici o in lettere sciolte, la realizzazione di targhe di qualunque dimensioni , i  disegni e le scritte  personalizzate da apporre sull’imbarcazione sia per cantieri che privati.

La produzione in acciaio inox direttamente da taglio laser permette di non  dover ricorrere a stampi e/o fusioni di sorpassata concezione.

Nel settore nautico, sailorado sa bene quanto l’acqua del mare e la  salsedine contribuiscano alla corrosione di ogni parte dell’imbarcazione e quindi  realizza ogni scritta esclusivamente in A316 inossidabile certificato

La produzione va dalle scritte complete alle lettere sciolte, con ogni tipo di carattere e di qualsiasi dimensione.

E’ possibile realizzare non solo il nome dell’imbarcazione ma anche le scritte delle zone interne della propria barca, identificando elegantemente ogni singola area, dalla cucina per identificare cassetti e vani, alla cabina armatoriale, dalla zona di carteggio fino alla toilette.

Prova i diversi formati  e realizza da solo l’anteprima della tua scritta. Se poi vorrai, potrai richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

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21/01/2009

My Music: con il tuo iPod ovunque tu vuoi

MyMusic

L’Interfaccia universale MyMusic collega qualunque autoradio con RDS ad un archivio audio esterno, come il tuo iPod

MyMusic è il dispositivo che ti permette l’interfaccia con:

  • Player APPLE iPod disponibili sul mercato a partire dal 2005, compresi ITOUCH ed IPHONE
  • Supporti USB profilo MASS STORAGE DEVICE FAT 32
  • Dispositivi ausiliari esterni, quali ad esempio CD player, connettibili attraverso jack da 3,5 mm

Caratteristica principale che distingue MyMusic da altri dispositivi similari, è la capacità di visualizzare sul display dell’autoradio i titoli dei brani e le informazioni presenti sul dispositivo collegato !!

Per agevolarne e renderne sicuro l’utilizzo, la dotazione MyMusic prevede anche un telecomando che gestisce completamente le funzioni disponibili.

Funzioni principali:

  • Gestione completa dispositivo interfacciato attraverso telecomando
  • Possibilità di selezione generazione iPod per ottimizzare la gestione dei comandi
  • Possibilità sblocco ghiera iPod anche per le versioni ante 2005 e future, grazie alla funzione FREE
  • Aggiornamento software attraverso chiavetta USB

MyMusic non inibisce il funzionamento del Caricatore CD esterno, che quindi rimane utilizzabile.

Dati tecnici

  • Alimentazione 10-16 VDC
  • Consumo a riposo 0,0015 A
  • Consumo in attività dipendente dall’apparato collegato
  • Omologazioni CE-E3
  • Range temperatura funzionamento -10 +85 °C
  • Dimensioni 25x125x83 mm
  • Peso 180 gr

Kit dotazione

  • Cablaggio collegamento iPod
  • Cablaggio collegamento USB
  • Cablaggio collegamento fonte audio esterna jack 3,5 mm
  • Coppia adattatori antenna DIN
  • Radiocomando
  • Manuale istruzioni (italiano/inglese)

09/01/2009

La manutenzione invernale: controlli e consigli prima del rimessaggio

Alcuni suggerimenti per una perfetta efficienza della vostra imbarcazione .

Con l’arrivo dell’inverno, della neve e del freddo “polare”, anche i navigatori più temerari mettono a riposo la barca.

Verifichiamo quindi di aver predisposto al meglio la nostra barca per ritrovarla in ottime condizioni la prossima stagione. Vero, si tratta di una giornata di lavoro intensa ma non certo “persa”: i risultati saranno ben apprezzati alla ripresa delle attività.

Le vele

Per prima cosa devono essere accuratamente lavate. Il sale non giova poiché attirando l’umidità favorisce il proliferare di muffe. Suggeriamo l’uso di Sail Cleaner.

Dopo averle lavate, lasciarle asciugare issate, smontarle, piegharle il meno possibile evitando di ripetere gli stessi punti di piega precedentemente utilizzati e conservarle in un luogo asciutto e ventilato.

Bisogna ricordare di verificare anche spinnaker e gennaker, verificando la loro integrità, ripiegandoli accuratamente e riponendoli nelle loro custodie. Meglio lasciare aperte le custodie per maggior ventilazione.

Il cordame

Sbarcare le scotte, lavarle con un po’ di detersivo delicato, meglio se specifico. Qualcuno suggerisce un risciacquo ultimo con uso di ammorbidente.

Stessa sorte per ogni drizza o cima presente a bordo: si favorirà così la maggior durata nel tempo nonchè una maggior morbidezza, migliorandone l’usabilità.

I tessuti

Smontare il lazy bag, il copriranda,  lo spry hood , il copri fiocco e l’eventuale tendalino estivo o bimini. Dopo averli lavati con acqua e un po’ di detersivo delicato, lasciarli asciugare completamente. L’utilizzo di prodotti delicati specifici consente di evitare di danneggiare il trattamento impermeabilizzante.  Spruzzare lubrificante non oleoso nelle cerniere per evitare l’ossidazione. Conservare in luogo asciutto e ventilato.

Le attrezzature di coperta

Laviare abbondantemente il rulla fiocco con acqua dolce e lubrificarlo. Con una cimetta bloccare il meccanismo e la drizza.  Proteggere la barca con il tendalino invernale avendo pero’ cura di non sigillarla, ricordandosi che una ventilazione adeguata è importante.

Sciacquare con acqua dolce abbondante l’ancora e il salpancoraLubrificare lo stesso salpancora, i suoi contatti elettrici e i contatti del comando con opportuni lubrificanti. Togliere l’ancora dal musone e depositarla  nel suo alloggiamento. Lubrificare la puleggia. Prima di riporre il tutto nel vano, ricordarsi di pulire e liberare dalla sporcizia lo scarico del vano dell’ancora per evitare che l’acqua possa stagnare.

Lubrificare i contatti dell’autopilota, se modello per barra, e i contatti del quadro comandi se facilmente ispezionabili.

Sciacquare con abbondante acqua dolce winch e stopper e bozzelli e lubrificarli con appositi lubrificanti

Le attrezzature di bordo

Svuotare completamente l’impianto idrico, dopo aver riempito il serbatoio con acqua e amuchina:  in questo modo si eviterà che l’acqua residua possa imputridire.

Pulire i filtri della pompa dell’acqua ed eventualmente della pompa di scarico doccia.

Lavare accuratamente il wc avendo cura di sciacquarlo con abbondante acqua fredda, scaricando poi il circuito. Avere cura di chiudere tutte le prese a mare.

Alzare i paglioli, pulendo la parte sottostante da tutto lo sporco e/o muffe accumulatesi. Utilizzare prodotti specifici sgrassanti, risciacquare abbondantemente e asciugare.

Proteggere con uno strato di grasso i bulloni di serraggio della chiglia.

Controllare la pompa di sentina pulendo la griglia di protezione e togliendo lo sporco solido dal suo alloggiamento, per evitare possibili grippaggi.

Togliere dall’alloggiamento il contamiglia, serrando bene con l’apposito tappo.

Alzare le cuscinerie, lasciare aperti gavoni, armadi, stipetti.

Disporre almeno  tre deumidificatori con i relativi sali.

Se la barca viene rimessata a terra ricordiamoci di  fare l’invernaggio del motore.

A barca a terra rimessata o in sede di ripristino dell’antivegetativa, controllare attentamente le prese a mare e i passascafi.

Ricordarsi di togliere la bombola del gas proteggendo il regolatore con pezzo di tessuto e ricordarsi di riempire completamente il serbatoio di gasolio: in questo modo si evita la formazione di condensa e quindi acqua nel serbatoio ad inizio stagione.

02/12/2008

La scelta dell’antivegetativa: i suggerimenti tecnici di Sailorado

Filed under: nautica, refitting, vela — Tag:, , , , , , , , — sailorado @ 11:26


La scelta più corretta dell’antivegetativa dipende da diversi fattori che vanno sempre considerati:

  • dall’imbarcazione
  • dalla sua velocità
  • dalle caratteristiche dell’acqua
  • dal porto di attracco
  • dalla frequenza di navigazione…

Le antivegetative si compongono di due elementi: la matrice ed il biocida.

La matrice ha la funzione di incorporare i pigmenti, le cariche ed il biocida e deve permettere il rilascio graduale di quest’ultimo nell’acqua.
Secondo il tipo di matrice utilizzata, cambia la diffusione nell’acqua.
E’ infatti questo processo che caratterizza le diverse tipologie di antivegetativa.

Sulla base di quanto sopra abbiamo 3 tipi di antivegetative:

Antifouling a matrice dura

Il legante di questo tipo di antivegetativa è un polimero (in generale di natura vinilica o acrilica).

Il biocida contenuto è presente in quantità elevata per permettere un contatto diretto della superficie dell’imbarcazione con l’acqua di mare, esercitando così l’azione antivegetativa.

Queste antivegetative hanno una buona resistenza meccanica al film e possono essere applicate in spessore.

Sono particolarmente indicate per le imbarcazioni veloci (30-35 nodi) o dalla navigazione costante, ed allo stesso tempo per delle imbarcazioni che si fermano in acque caratterizzate da forti correnti.

L’ALTURA 619 offre la possibilità di mantenere una carena pulita per tutto un anno. Il prodotto è molto poco sensibile alle variazioni dell’acqua (temperature, salinità, inquinamento) e conserva la sua efficacia in tutti i porti (Atlantico o Mediterraneo).

In questi anni la costanza dei suoi risultati ha permesso all’antivegetativa ALTURA 619 di posizionarsi come il miglior prodotto del mercato.

La SCIROCO 622 è stata elaborata per le acque lagunari, i laghi ed i canali.

Antifouling idrofila (matrice mista)

La CORSA 642 è un’antivegetativa di nuova generazione, idrofila semicorrosiva studiata per le imbarcazioni veloci in alluminio, legno, acciaio e vetroresina.

Questo prodotto è sicuramente molto apprezzato dai professionisti, regatanti e velocisti per il suo punto di bianco, la resistenza ai raggi UV e per il suo elevato potere antivegetativo e soprattutto per una eccellente qualità di scorrimento.

Ed aumentando l’additivo REGAFLON si ottiene ancora un sensibile aumento del potere di scivolamento.


Antifouling autopulente

Antivegetativa la cui matrice ha una diffusione controllata dei suoi elementi.

Il prodotto assorbe l’acqua che provoca una dissoluzione graduale della matrice.

L’azione chimica dell’acqua, collegata all’azione meccanica data dal movimento della barca, rigenera ogni mano di antivegetativa (azione ablativa).

In questo modo la diffusione di biocidi è più regolare ed assicura un ottimo funzionamento all’ antivegetativa.

MISTRAL 633 è un’antivegetativa autopulente, con un’azione sinergica molto forte.

La sua azione antivegetativa si svolge in modo graduale e resta efficace fino all’ultima mano.

E’ indicata per le imbarcazioni veloci.

21/10/2008

Galateo a bordo: la tavola pratica in rada, chic in porto

Il pranzo in barca non deve sottostare a nessuna regola che non sia dettata dalla propria comodità e dal tempo che si ha a disposizione per mangiare.

C’è chi ama cucinare piatti sfiziosi ovunque e chi invece preferisce aprire una scatoletta o comprare cibi direttamente in rosticceria. Tutti però potranno convenire sul fatto che una tavola colorata e ben apparecchiata metta allegria e, perchè no, appetito!

I piatti – La tavola base prevede un piatto piano per ogni commensale, poggiato sopra una tovaglia o una tovaglietta all’americana. Sul piatto piano verrà messa la fondina nel caso in cui fosse previsto dal menù anche un primo.
Le posate – A destra del piatto si metterà il coltello sempre con la lama rivolta verso l’interno, e il cucchiaio se serve.
A sinistra si pone la forchetta con il tovagliolo piegato. Le posate per la frutta si metteranno orizzontalmente sopra il piatto, il coltello con il manico a destra e la forchetta con il manico a sinistra. Se si serve un dessert al cucchiaio, questo andrà posto sopra le posate da frutta con il manico rivolto a destra.
I bicchieri – I bicchieri, uno per l’acqua ed uno per il vino, si metteranno in alto a destra, quello del vino sarà più esterno.

Alcuni suggerimenti per evitare piccole catastrofi soprattutto in rada

  • Se la barca non è ormeggiata in porto si raccomanda di porre attenzione al rollio ed al beccheggio causato dalle onde: mai lasciare pentole piene di cibo caldo sopra coperta. Ben che vada finiranno a mare, ma spesso capitano piccole spiacevoli ustioni.
  • Ogni commensale deve cercare di non distrarsi troppo, altrimenti finirà per ritrovarsi tutta la pietanza rovesciata addosso, con conseguente barca sporca da pulire. Meglio una concessione al galateo, trattenendo il piatto con una mano
  • Le bottiglie vanno sempre chiuse e possibilmente appoggiate alla pavimentazione: in caso di onda imprevista non si avranno sprechi inutili

Meglio evitare a bordo un uso eccessivo di stoviglie monouso: dal loro canto hanno la praticità, si buttano dopo l’uso, non si lavano… Ma producono un volume di spazzatura elevato che a bordo sarà difficile stivare, costringendo l’equipaggio a continue soste per sbarcare le immondizie.

Ottimale l’utilizzo di piatti in melamina, infrangibili e ormai di sicuro effetto estetico.

I piatti in melamina infatti sono particolarmente indicati per un uso intensivo. Sono leggeri, solidi, resistenti ai colpi e sopportano temperature fino a 120°C!!

La melamina è perfettamente neutra, non porosa, idonea al lavaggio perfino in lavastoviglie.

Le collezioni di stoviglie in melamina sono realizzate con particolare attenzione agli effetti moda: eleganti e moderne rendono piacevoli le giornate trascorse in barca. Realizzate con materie prime naturali riciclabili di prima qualità, sono approvate per il contatto con i prodotti alimentari. La melamina è antibatterica, non si deforma ed è particolarmente leggera . Tutte caratteristiche che renderanno pratica la vostra cucina ed allegra la vostra tavola.

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