Sailorado

14/01/2009

Ancore ed ancoraggio della barca: piccolo vademecum su Sailorado

1-2-5 ottime in generale

3-4 ottima su fango e sabbia

6 buona in generale

7 discreta in generale, ottima su fondo pietroso

Nel Mediterraneo si possono incontrare diversi tipi di fondale: di sabbia, di terra e di sassi o prismi. A seconda del tipo di fondo esistono ancore più o meno adatte, ad un corretto, facile e soprattutto duraturo ancoraggio. In caso di fondali sabbiosi, l’ancora più adatta è quella del tipo danforth (fig.2) mentre per i fondali di terra o con prismi è più affidabile il tipo ad ombrello (fig.1). Ovviamente il peso dell’ancora dovrà essere proporzionato alla stazza e alla lunghezza dell’imbarcazione, e soprattutto dovremo tenere conto della forza della corrente del tratto in cui vogliamo sostare per poter pescare, non si può di certo pensare di ancorare in corrente una barca di 5 metri con un’ancora di un chilogrammo. Un accessorio utile da utilizzare abbinata all’ancora, è una catena d’acciaio lunga almeno un metro (fig.2), la quale aiuta l’ancora a rimanere più schiacciata sul fondo in posizione corretta e ne facilita l’aggrappo.

Fig.1: ancora di tipo ad ombrello
Fig. 2 ancora di tipo danforth con
catena

Legata la catena, ovviamente, ci vuole una robusta cima di almeno trenta metri, in modo da potersi ancorare utilizzando sempre 10-15 metri di cima in più rispetto alla
profondità del fondale. In questo modo l’ancora si troverà in posizione migliore per aggrappare e la pressione esercitata dall’acqua sulla cima sarà minore, rispetto ad un ancoraggio con poca cima, permettendo così una sosta prolungata nel tempo.

La barca va ancorata sempre e solo di prua, in modo da volgere la poppa a valle e pescare nella fossa che abbiamo scelto, non è consigliabile ancorarsi con due ancore, ossia una a prua e una a poppa, anche se si fa fatica a stare fermi, perché è molto pericoloso per la stabilità dell’imbarcazione in corrente, soprattutto al passaggio d’altri natanti, infatti il moto ondoso provocato e l’impossibilità della nostra  imbarcazione di assecondarlo, perché troppo legata, può portare un onda all’interno dello scafo, con possibile affondamento. Rispettando tali e semplici consigli, state pur certi che il vostro ancoraggio sarà sicuro e duraturo, e potrete pescare ovunque lo vogliate senza incorrere in inutili pericoli, per tutto il tempo voluto. Molti legano la cima dell’ancora alla bitta dell’imbarcazione con nodi non facilmente scioglibili, in questo modo in caso di un eventuale pericolo in cui dobbiamo disancorarci d’urgenza gettando via l’ancora, non ci sarà possibile farlo.

Il nodo corretto da effettuare sulla bitta d’ormeggio, lo vedete riprodotto qui sotto ; se legate alla fine della cima dell’ancora una boa galleggiante tipo quelle da sub o da ormeggio, potrete dopo averla lanciata in acqua recuperarla con facilità e sicurezza.

Bitta d'ormeggio

Chain Clower

Per ormeggi sicuri

Il carico di rottura è uguale alla catena, evita lo scavallamento della catena dal barbotin, preserva la frizione del verricello da colpi e shock, annulla la trasmissione di noiose vibrazioni a bordo.

Il nodo giusto…

Volta di galloccia


02/04/2008

Mare, purchè sia a vela

Un corso-scuola o una barca a noleggio: la vela è oggi una delle proposte più attraenti per le vacanze. Una crociera in barca non è mai uguale a un’altra. A bordo variano gli orizzonti, si alternano gli scali. Ogni navigazione regala nuove emoziono come se tutto fosse organizzato da un geniale regista. Non c’è mai un vento simile a un altro, non esiste una rotta che si ripete, il cielo e il mare regalano ogni istante un paesaggio diverso. Questi sono alcuni dei motivi che invitano a cogliere ogni occasione per imbarcarsi, prendere il largo e scoprire la vita in barca. Il velista prende presto i ritmi del marinaio, sognatore, che con rispetto entra in punta di piedi in sintonia con il mare.

 

Trasportati dal vento
Abbandonare la fretta a terra, non fissare mete, dimenticare ogni scadenza: ecco un buon modo per iniziare una vacanza in barca. Del resto come fare diversamente a bordo di un mezzo che per spostarsi utilizza il vento ed è soggetto ai mutamenti del tempo? La dipendenza dagli elementi meteorologici, uno degli ingredienti fondamentali del fascino della navigazione a vela, in effetti, all’inizio di una crociera può disorientare il neofita. Così come può disturbare il fatto che la partenza per una navigazione possa essere posticipata perché è previsto cattivo tempo o una destinazione è cambiata perché mutano le condizioni del mare. Spiacevoli imprevisti? Tutt’altro, si tratta di normale prassi per una navigazione a vela, dove in realtà la meta prefissata, spesso è solo un pretesto. A differenza di molti altri mezzi di trasporto, infatti, la barca a vela non serve necessariamente per andare da un luogo all’altro. Per fare ciò, infatti, ci sarebbero mezzi ben più comodi e veloci. E’ il viaggio in questo caso, la navigazione, la condivisione della vita di bordo il vero obiettivo della crociera. La barca diventa quindi un microcosmo autosufficiente dove ognuno partecipa alla buona riuscita della traversata, con i suoi piccoli riti e gli affascinanti ritmi cadenzati dalla regolazione delle vele, l’occupazione alle manovre, i turni in coperta, la preparazione e il consumo dei pasti, la lettura, l’ascolto della musica, o semplicemente la contemplazione del mare.

 

Prepararsi al viaggio
Prima della partenza, ogni cosa è preparata in funzione di una permanenza in mare più o meno lunga, in ogni possibile condizione che potrebbe verificarsi, imprevisti compresi. Ed ecco quindi la preparazione meticolosa della barca, la cura con la quale vengono scelte le provviste di bordo in funzione della durata del viaggio, l’assegnazione dei ruoli, se necessario dei turni di guardia. Prima di salire su un’imbarcazione sono molti a chiedersi come mai questa strana attività che è la navigazione a vela, a metà strada tra hobby e disciplina sportiva, riesca a conquistare così profondamente il cuore di molte persone. Una volta a bordo, poi, a scoprirlo impiegano poco tempo. O iniziano da subito a manifestare segni di impazienza e irrequietezza, e in questo caso un sintomo rivelatore è la domanda “ma quando si arriva?”. O rimangono a loro volta affascinati da quel morbido, lento incedere dello scafo sotto la spinta del vento. Da quella suggestiva e leggermente inquietante sensazione di fare parte degli elementi che li circondano. E quindi rinunciano alla ricerca di una meta per sprofondare nel piacere del viaggio

 

A bordo solo il necessario, meglio ancora se tutto in uno zaino
Tra i tanti pregi che offre la navigazione a vela c’è quello di avere tutti i requisiti di una pratica meditativa: aiuta a liberare la mente dai pensieri e a ritrovare il gusto dell’essenzialità. Presentarsi al pontile d’imbarco con tutto il guardaroba e chissà quali altri ammennicoli nella valigia, significa non aver compreso nulla di tutto ciò. A bordo serve solo ciò che è utile, ma utile davvero: un maglione, una felpa, quattro magliette, un cappello, un paio di occhiali, calzoncini, coste, mutande, tuta, cerata, scarpe sportive con suola bianca, spazzolino, saponetta, asciugamano e poco altro ancora. Essere trendy in mare serve a poco e niente. La crociera va dunque intesa anche come un’occasione ghiotta per fare i conti con i dettami della cosiddetta vita moderna e verificare quanto di ciò che siamo portati a reputare necessario, lo sia davvero. Sicuramente è un bene rinunciare a priori all’idea d’imbarcare valigie rigide, che difficilmente trovano collocazione a bordo. Meglio scegliere quelle pieghevoli, ma non necessariamente la solita sacca del velista che alla praticità del facile stivaggio, contrappone la scomodità dell’essere un contenitore unico senza settori differenziati. Uno zaino da viaggio senza intelaiature rigide, con il suo comodo set di tasche, potrà fare egregiamente al caso anche in barca, offrendo la possibilità di dividere i capi d’abbigliamento dalgi utensili, le scarpe dalla beauty-case e la macchia fotografica dalla maschera da sub.

 

Sailorado, l’Eldorado della gente di mare

Portale nautico full service, con sezione e-commerce per le forniture nautiche. Consulenze tecniche per il refitting imbarcazioni (scafo/carena), gli impianti di bordo, le dotazioni di sicurezza, le revisioni. Distributori autorizzati di: Boero Yacht Paint, Navistyle, Navibel, Resine West System, Fleexitek, DIME, FNI, Arredamento nautico Starbay.

Consulenze e preventivi gratuiti, con sopralluoghi tecnici sull’imbarcazione ove occorre.

Libreria del mare: oltre 1500 titoli di ambito nautico, cartografia e mappe nautiche, portolani, diari di bordo.

Settore viaggi: agenzia noleggio imbarcazioni in Italia e nel mondo con e senza equipaggio. Imbarchi individuali e in flottiglia, alle Eolie, Egadi, Arcipelago Toscano, La Maddalena, Ligura, Pontine, Flegree, Croazia, Turchia, Grecia, Baleari, Costa Azzurra.

Corsi di vela e rilascio patenti nautiche.

www.sailorado.it
info@sailorado.it

telefono: +39 011 5693091
telefax: +39 011 5694108

20/03/2008

Pillole di barca a vela: anticipazioni d’estate

Trascorrere un week end o un “ponte” in barca, fa subito vacanza. Sia che si sia appassionati velisti che nuovi mozzi, le attività a bordo sono così diverse dal quotidiano che questa breve interruzione sarà una forma di svago formidabile.

Da oggetto del desiderio, sognata dietro la propria scrivania, finalmente la barca è a nostra disposizione: asseconderemo il vento adattando la nostra idea di viaggio al suo volere, pronti a cambiare rotta. Siamo in pieno spirito marinaro impazienti di far uscire il marinaio che è in noi, assaporando questo universo instabile, mutevole ed affascinante. Ci rilassiamo e godiamo di questo luogo ideale del “dolce far niente”, lasciamo al caso e al vento le decisioni, dimentichiamo l’abitudine tutta cittadina di far programmi, di arrivare a sera con il dovere di aver compiuto qualcosa.

 

I marinai già affinati possono noleggiare un’imbarcazione e scoprire nuove rade.

In assenza di un gruppo numeroso di amici, possono unirsi a un equipaggio con la formula di “Imbarco a la cabine”, scoprendo così nuovi amici con la stessa passione.

I nuovi marinai possono unirsi a un imbarco scuola per immergersi nelle basi di questa nuova esperienza

17/03/2008

Corsi 2008 – Vela * Patente * Immersioni * Sail & Dive

Corsi di Vela

Quello che ci proponiamo è riuscire ad insegnare ad andar per mare in completa sicurezza…
Per questo motivo il ruolo principale della nostra didattica è assolutamente affidato alla pratica in barca, durante la quale non vengono naturalmente trascurate lezioni teoriche proposte in modo tanto semplice quanto efficace e comprensibile.
Il percorso formativo suggeritoci dall’esperienza vissuta e dalla voglia di soddisfare al meglio le esigenze di tutti i possibili futuri “comandanti”, viene proposto diviso in cinque differenti livelli più alcuni corsi di specializzazione.
Potrete quindi accedere ai primi rudimenti in merito alla navigazione partendo con il corso base ed arrivare in fondo al percorso a conoscere tutti i segreti della navigazione d’altura… e per i più competitivi il corso regata saprà soddisfare anche i caratteri agonistici per eccellenza…

Corso base
Rivolto ai neofiti e a coloro che hanno poca esperienza di vela.

Corso perfezionamento
Dopo le basi fornite dal corso precedente o per chi abbia una discreta esperienza di vela.

Corso avanzato
Proseguimento del percorso o per chi abbia una buona esperienza di vela

Corso crociera costiera (itinerante)
In questo corso vengono affrontati tutti gli argomenti inerenti la navigazione lungo la costa.

Corso crociera d’altura (itinerante)
Per coloro che ormai autonomi vogliono affrontare il mare aperto in tutta sicurezza.

Corso propedeutico regata
Verranno svelati gradualmente ed in modo divertente tutti i segreti relativi alla tecnica, alla tattica e alla assegnazione dei diversi ruoli in barca.

Corso ormeggio e manovre
E’ vero che ad ormeggiare si impara con l’esperienza, ma a volte è sufficiente conoscere poche regole e tutto sarà più facile e meno imporvvisato.

Patente Nautica
Sfruttando la pluriennale esperienza dei propri istruttori, Sailorado rinnova l’impegno per la preparazione dei suoi allievi al conseguimento dell’ambita “Abilitazione al Comando”. Le 16 lezioni teoriche si terranno presso la sede di via Graglia, 18 a Torino con frequenza bisettimanale e una conseguente durata di circa due mesi.
Le lezioni pratiche e l’esame finale avranno invece luogo presso il porto e la Capitaneria di Savona.

Corso vela e motore entro le 12 miglia – Corso solo motore entro le 12 miglia
Il corso vi permetterà di condurre un’imbarcazione a vela o a motore restando all’interno delle 12 miglia dalla costa! Potrete visitare calette da sogno con l’ausilio di potenti gommoni oppure condurre splendide barche a vela in eccitanti crociere costiere…

Corso vela e motore senza limiti – Corso solo motore senza limiti
Il corso vi permetterà di condurre un’imbarcazione a vela o a motore dovunque e senza alcun limite! Potrete compiere traversate di breve gittata o misurarvi in adrenaliniche crociere d’altura…

 

 

 

 

 

 

 

Subacquea PADI
Evadi in un mondo diverso. La subacquea ti porta in un mondo diverso, fatto di colori, ombre, forme e creature del tutto nuovi – un mondo in cui il tuo solito ruolo si trasforma completamente. Diventa un subacqueo e fuggi in un luogo di pace: fai rinascere la tua energia e stimola i tuoi sensi! Esplora posti nuovi. La subacquea ti permette di esplorare il mondo sommerso – relitti di valore storico, barriere coralline incontaminate, grotte misteriose sul tuo territorio. Diventa un subacqueo e scopri quello che ti sei perso finora! Esperimenta l’unione con la natura: il senso di libertà e rinnovamento. La subacquea ti mette in rapporto con la natura, ti immerge in nuove sensazioni ed esperienze, cambiando la percezione che hai della tua vita… per sempre! Diventa un subacqueo e trasforma te stesso!

Open Water Diver
È il primo livello del percorso di formazione che ti porterà a immergerti autonomamente.

 

Advanced Open Water Diver
Il Corso PADI Advanced OWD rappresenta la continuazione del corso PADI Open Water Diver.

 

Emergency First Response
E’ un innovativo programma di pronto soccorso che fornisce un insegnamento esauriente in Primary Care (RCP) e Secondary Care (first aid).

 

Rescue Diver
La preparazione specifica per prevenire gli incidenti subacquei, sia quelli minimi che quelli di maggior gravità e, nel caso, a saperli gestire impiegando tecniche differenti.

 

Brevetti di Specialità
Una tra le cose migliori che puoi fare è continuare nella tua avventura.

 

Dive Master
Il tuo addestramento per diventare un istruttore PADI comincia con il corso PADI Divemaster.

 

 

 

 

 

 

 

Sailing & Diving
Impossibile pensare che in poche righe si possano far capire le sensazioni conseguenti agli incontri e alle scoperte che è possibile fare sopra e sotto il mare. Impossibile cercare di farvi immaginare le emozioni che provoca una veleggiata in compagnia degli amici più cari o anche di perfetti sconosciuti, oppure un’immersione su alcuni dei più bei relitti che si trovano in fondo ai mari oppure l’adrenalina che si forma a tu per tu con l’innocuo squalo balena piuttosto che planare insieme a branchi di squali martello sospinti dalla corrente… Visto che tutto ciò non è possibile descriverlo abbiamo deciso di farvelo provare! Venite con noi in uno dei nostri week end alla scoperta di mari fantastici e di fondali sempre diversi pieni di coralli così pure come di relitti, oppure scegliete mete lontane, per periodi più lunghi, dove tutte le avventure che avete sempre sognato potranno diventare realtà!

 

 

Week End

Vieni con noi a vedere i coralli più belli della Costa Azzurra

Crociere subacquee
Viaggi da sogno per vivere emozioni indescrivibili, unendo l’emozione della vela all’entusiasmo dell’immersione

 

 

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