Gennaio 21, 2009
My Music: con il tuo iPod ovunque tu vuoi
Gennaio 14, 2009
Ancore ed ancoraggio della barca: piccolo vademecum su Sailorado
|
|
1-2-5 ottime in generale
3-4 ottima su fango e sabbia
6 buona in generale
7 discreta in generale, ottima su fondo pietroso
Nel Mediterraneo si possono incontrare diversi tipi di fondale: di sabbia, di terra e di sassi o prismi. A seconda del tipo di fondo esistono ancore più o meno adatte, ad un corretto, facile e soprattutto duraturo ancoraggio. In caso di fondali sabbiosi, l’ancora più adatta è quella del tipo danforth (fig.2) mentre per i fondali di terra o con prismi è più affidabile il tipo ad ombrello (fig.1). Ovviamente il peso dell’ancora dovrà essere proporzionato alla stazza e alla lunghezza dell’imbarcazione, e soprattutto dovremo tenere conto della forza della corrente del tratto in cui vogliamo sostare per poter pescare, non si può di certo pensare di ancorare in corrente una barca di 5 metri con un’ancora di un chilogrammo. Un accessorio utile da utilizzare abbinata all’ancora, è una catena d’acciaio lunga almeno un metro (fig.2), la quale aiuta l’ancora a rimanere più schiacciata sul fondo in posizione corretta e ne facilita l’aggrappo.
Legata la catena, ovviamente, ci vuole una robusta cima di almeno trenta metri, in modo da potersi ancorare utilizzando sempre 10-15 metri di cima in più rispetto alla
profondità del fondale. In questo modo l’ancora si troverà in posizione migliore per aggrappare e la pressione esercitata dall’acqua sulla cima sarà minore, rispetto ad un ancoraggio con poca cima, permettendo così una sosta prolungata nel tempo.
|
|
La barca va ancorata sempre e solo di prua, in modo da volgere la poppa a valle e pescare nella fossa che abbiamo scelto, non è consigliabile ancorarsi con due ancore, ossia una a prua e una a poppa, anche se si fa fatica a stare fermi, perché è molto pericoloso per la stabilità dell’imbarcazione in corrente, soprattutto al passaggio d’altri natanti, infatti il moto ondoso provocato e l’impossibilità della nostra imbarcazione di assecondarlo, perché troppo legata, può portare un onda all’interno dello scafo, con possibile affondamento. Rispettando tali e semplici consigli, state pur certi che il vostro ancoraggio sarà sicuro e duraturo, e potrete pescare ovunque lo vogliate senza incorrere in inutili pericoli, per tutto il tempo voluto. Molti legano la cima dell’ancora alla bitta dell’imbarcazione con nodi non facilmente scioglibili, in questo modo in caso di un eventuale pericolo in cui dobbiamo disancorarci d’urgenza gettando via l’ancora, non ci sarà possibile farlo.
|
|
Il nodo corretto da effettuare sulla bitta d’ormeggio, lo vedete riprodotto qui sotto ; se legate alla fine della cima dell’ancora una boa galleggiante tipo quelle da sub o da ormeggio, potrete dopo averla lanciata in acqua recuperarla con facilità e sicurezza.
Per ormeggi sicuri Il carico di rottura è uguale alla catena, evita lo scavallamento della catena dal barbotin, preserva la frizione del verricello da colpi e shock, annulla la trasmissione di noiose vibrazioni a bordo. |
|
Ottobre 27, 2008
Puliamo tutto rispettando il mare e la natura
I prodotti Kitz Marine sono detergenti concentrati a base di estratti vegetali e minerali: Kitz Marine è un potente detergente ecologico con utilizzazioni multiple, ideale per tutti gli usi comuni in barca dal ponte alle vele.
Questo prodotto è in grado di sostituire ogni prodotto tradizionalmente usato con una efficacia uguale e spesso superiore.
Totalmente biodegradabile, eco-tossicità verificata sia per l’utilizzatore che per l’ambiente, conforme alle normative CEE.
Kitz Marine sostituendo ogni altro detergente classico, pulisce, sgrassa, smacchia, deodora e bonifica ogni materiale; tessuti, legno, materie plastiche, metalli ecc., permette un guadagno di spazio ed economico in ogni realtà “barca casa camper, ufficio, laboratori e magazzini.
Si può utilizzare puro o diluito a secondo della necessità e della densità di sporco da eliminare anche senza guanti. Per gli usi casalinghi si può usare anche in lavastoviglie e lavatrice.
Per gli usi industriali si può utilizzare nei macchinari per pulire pavimenti, tessuti, pareti, motori, cassonetti di immondizia ecc.
Per la pulizia di macchinari e motori generalmente si consiglia di utilizzarlo con un polverizzatore a pressione o compressore.
Diluito può essere utilizzato per lavare i nostri animali domestici, (PH 10max), avendo anche caratteristiche deodoranti, elimina gli odori negli ambienti da loro frequentati.
Essendoci al suo interno olio di pino è considerato un deodorante e igienizzante, per usi alimentari è consigliato sciacquare dopo l’uso.
Per lo sporco intenso e incrostato si consiglia la crema Kitz Marine, leggermente abrasiva, che è ottima per eliminare il calcare, ogni tipo di muffa, tracce di idrocarburi su ogni superficie, la stessa e particolarmente adatta per pulire anche i metalli, (motori, battagliole, ottoni ecc.), legno (ponti, parete ecc.) materie plastiche (scafi, gommoni, parabordi ecc.)
Kitz Marine è molto utilizzato per pulire gli uccelli per danni causati dalle petroliere e dagli scarichi abusivi delle navi da trasporto.
Kitz Marine da anni viene utilizzato diluito con acqua calda dal centro L.P.O. (Lega Protezione uccelli) e dai suoi laboratori per pulire gli animali reduci da disastri ambientali e scarichi abusivi legati agli idrocarburi. Viene anche utilizzato da altre organizzazioni ambientaliste.
Ottobre 21, 2008
Galateo a bordo: la tavola pratica in rada, chic in porto
Il pranzo in barca non deve sottostare a nessuna regola che non sia dettata dalla propria comodità e dal tempo che si ha a disposizione per mangiare.
C’è chi ama cucinare piatti sfiziosi ovunque e chi invece preferisce aprire una scatoletta o comprare cibi direttamente in rosticceria. Tutti però potranno convenire sul fatto che una tavola colorata e ben apparecchiata metta allegria e, perchè no, appetito!
I piatti - La tavola base prevede un piatto piano per ogni commensale, poggiato sopra una tovaglia o una tovaglietta all’americana. Sul piatto piano verrà messa la fondina nel caso in cui fosse previsto dal menù anche un primo.
Le posate - A destra del piatto si metterà il coltello sempre con la lama rivolta verso l’interno, e il cucchiaio se serve.
A sinistra si pone la forchetta con il tovagliolo piegato. Le posate per la frutta si metteranno orizzontalmente sopra il piatto, il coltello con il manico a destra e la forchetta con il manico a sinistra. Se si serve un dessert al cucchiaio, questo andrà posto sopra le posate da frutta con il manico rivolto a destra.
I bicchieri - I bicchieri, uno per l’acqua ed uno per il vino, si metteranno in alto a destra, quello del vino sarà più esterno.
Alcuni suggerimenti per evitare piccole catastrofi soprattutto in rada
- Se la barca non è ormeggiata in porto si raccomanda di porre attenzione al rollio ed al beccheggio causato dalle onde: mai lasciare pentole piene di cibo caldo sopra coperta. Ben che vada finiranno a mare, ma spesso capitano piccole spiacevoli ustioni.
- Ogni commensale deve cercare di non distrarsi troppo, altrimenti finirà per ritrovarsi tutta la pietanza rovesciata addosso, con conseguente barca sporca da pulire. Meglio una concessione al galateo, trattenendo il piatto con una mano
- Le bottiglie vanno sempre chiuse e possibilmente appoggiate alla pavimentazione: in caso di onda imprevista non si avranno sprechi inutili
Meglio evitare a bordo un uso eccessivo di stoviglie monouso: dal loro canto hanno la praticità, si buttano dopo l’uso, non si lavano… Ma producono un volume di spazzatura elevato che a bordo sarà difficile stivare, costringendo l’equipaggio a continue soste per sbarcare le immondizie.
Ottimale l’utilizzo di piatti in melamina, infrangibili e ormai di sicuro effetto estetico.
I piatti in melamina infatti sono particolarmente indicati per un uso intensivo. Sono leggeri, solidi, resistenti ai colpi e sopportano temperature fino a 120°C!!
La melamina è perfettamente neutra, non porosa, idonea al lavaggio perfino in lavastoviglie.
Le collezioni di stoviglie in melamina sono realizzate con particolare attenzione agli effetti moda: eleganti e moderne rendono piacevoli le giornate trascorse in barca. Realizzate con materie prime naturali riciclabili di prima qualità, sono approvate per il contatto con i prodotti alimentari. La melamina è antibatterica, non si deforma ed è particolarmente leggera . Tutte caratteristiche che renderanno pratica la vostra cucina ed allegra la vostra tavola.
Ottobre 10, 2008
48 Salone Nautico Internazionale di Genova, by Sailorado
Giornate di grandi appuntamenti alla quarantottesima edizione del Salone Nautico Internazionale, in corso alla Fiera di Genova fino a domenica 12 ottobre. Quest’anno la manifestazione conta sulla partecipazione di oltre 1.500 espositori, il 37% dei quali provenienti da nazioni estere.
La 48ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova ha messo in vetrina più di 2.500 barche, con centinaia di novità presentate in anteprima.
Tra queste segnaliamo due prodotti per i diportisti che si contraddistinguono per l’estrema accessibilità: la linea di motori fuoribordo elettrici Watersnake, il cui prezzo parte da 132 euro e non supera i 233 euro, e il nuovo Ecoscandaglio Condor F-240 il cui costo supera di poco i 100 euro.
Dalla fiera le novità più interessanti già presenti sul sito sailorado.
Fuoribordo elettrici WATERSNAKE















